Do ut des”: una piccola frase dal grande significato. Dare, per ricevere: i nostri antenati sapevano con certezza che la prima regola per ottenere qualcosa, è dare qualcosa in cambio. Anche noi dell’Unione Viticoltori di Panzano in Chianti lo sappiamo, e bene. Per questo trattiamo la terra e la vigna con amore e rispetto; solo così saremo ricambiati e potremo offrire il meglio ai nostri appassionati.

Nel centro di questo paesaggio da favola, immerso in una regione famosa da secoli per la grande qualità della sua viticoltura, ecco il nostro splendido Panzano in Chianti. Terreni ricchi di galestro e con la giusta quantità di argilla, a un’altitudine ideale per le viti, inondati da un’intensa luminosità e con un microclima favorevole: la formula perfetta per ottenere vini eccezionali.

L’Unione Viticoltori di Panzano in Chianti nasce nel 1995, per riunire vignerons motivati alla produzione di vini di altissima qualità, che operano nel rispetto della vigna, dell’ambiente e quindi dei consumatori. Vecchie Terre di Montefili è orgogliosa di annoverarsi tra i 22 soci, uniti sotto questa filosofia che guida il nostro fare.

Ciò in cui crediamo

“Com’è vero che nel vino c’è la verità
ti dirò tutto, senza segreti.”
William Shakespeare

Noi dell’Unione Viticoltori di Panzano in Chianti non abbiamo segreti: ci interessa solo condividere la nostra filosofia di vita, di lavoro e dare l’eccellenza. Siamo convinti che il concetto di qualità non possa prescindere dal rispetto della biodiversità e dalla difesa della salute dell’ambiente, del consumatore e degli operatori. Per questo il ciclo di produzione dei nostri vini si basa sui principi dell’agricoltura biologica. Ad esempio non utilizziamo diserbanti, fertilizzanti e altri prodotti chimici e proteggiamo le viti dai parassiti per mezzo di insetti predatori. Coltiviamo anche le erbe da impiegare come “fertilizzante verde” per mantenere o aumentare la fertilità del terreno (sovescio).

Vogliamo presentare ai consumatori prodotti non solo di grande livello qualitativo, ma anche dall’elevato valore etico e sociale. Siamo orgogliosi di essere il primo biodistretto vitivinicolo d’Italia, dove il 90% dei vigneti è lavorato secondo criteri di agricoltura biologica e biodinamica.

 

Come sostiene Ruggero Mazzilli agronomo specializzato in viticoltura biologica che da anni offre la sua collaborazione ai viticoltori di Panzano, la bio agricoltura è fondamentale non solo per tutelare l’ambiente ma anche per evitare di scadere nell’omologazione. Lavorare le vigne in modo bio sostenibile permette di valorizzare il carattere e la personalità di ogni vino esaltandone le caratteristiche tipiche come profumo, sapore e colore senza alterare il profondo legame che lega il vitigno al territorio.

L’Associazione può contare da diversi anni sul supporto di SPEVIS, la Stazione Sperimentale per la Viticoltura Sostenibile di Panzano in Chianti che si occupa dell’elaborazione e interpretazione dei dati sui monitoraggi eseguiti nei vigneti delle singole aziende.­

L’unione fa la forza, ed è vero; l’Unione Viticoltori di Panzano in Chianti non è però solo un insieme di viticoltori appassionati che traggono energia e forza per il loro lavoro dalla compartecipazione.
Ѐ anche il segno tangibile di una saggezza che si esprime attraverso l’adozione di un pensiero e di uno stile di vita sano e responsabile, che rispetta gli altri e l’ambiente, per offrire i preziosi frutti della natura alla comunità.